Ryanair, su Alitalia “si sta lavorando bene”

Di Michela Della Maggesa

Ryanair ha annunciato oggi a Roma la nuova rotta Roma-Tel Aviv, che partirà dal prossimo ottobre con una frequenza giornaliera. Il collegamento rientra nell’attuale espansione in Israele della low cost, che comprende i voli da Bergamo verso Eilat Ovda e Tel Aviv. “Mentre siamo soddisfatti di aggiungere questa nuova rotta, la crescita dall’aeroporto di Roma non tiene il passo con gli aeroporti low cost di Milano, Napoli e Venezia, che hanno beneficiato della maggior crescita di Ryanair in Italia quest’anno: 4 milioni in più di passeggeri su 43 nuove rotte”. Ha detto David O’Brien, chief commercial officer di Ryanair.

La low cost ha fatto sapere di avere come obiettivo quello di trasportare, sulle nuove 99 rotte annunciate, 36 milioni di passeggeri dall’Italia nel 2017, 4 milioni in più (+12,5%) sul 2016.  Di queste nuove rotte, l’offerta da Roma vedrà 60 rotte, con una previsione di circa 8 milioni di passeggeri trasportati. “Un potenziale notevole, ma con ampi margini di crescita”. Spiega David O’Brien, evidenziando come la crescita maggiore di Ryanair si registrerà su Milano, Napoli (25 nuove rotte) e Venezia. “I clienti romani saranno ancora una volta penalizzati a causa degli elevati costi imposti da Aeroporti di Roma”.

Prudenza invece riguardo Alitalia, dopo l’annuncio della low cost di essere ufficialmente in corsa, con un’offerta non vincolante, per l’ex compagnia di bandiera, assieme ad una decina di altri soggetti. “Abbiamo un interesse sincero per la sopravvivenza di Alitalia”, aveva detto, il cfo di Ryanair, Neil Sorahan, presentando i risultati trimestrali. “E’ importante che l’attività di lungo raggio continui. Ryanair è pronta a offrire la sua collaborazione”. “Tutte le offerte sono valide”, ha detto oggi O’Brien, aggiungendo che il processo in corso è condotto, “contrariamente a prima, quando si favorivano solo gli interessi dei partner, in maniera seria e da persone serie”. “E’ importante – ha aggiunto – che da questo processo esca una compagnia sana, in quanto fondamentale per l’aviazione italiana”. Il ceo ha inoltre ribadito che l’offerta di feederaggio fatta mesi fa dalla compagnia aerea “è ancora valida”, visto “l’alto potenziale di Alitalia, specie su Roma e Milano”. Altra nota dolente per Ryanair il Sud Italia, dove non si sta investendo abbastanza, al di là di annunci di facciata. “I voli per il Sud sono insufficienti. Il potenziale della costa adriatica e ionica ad esempio è elevato. Siamo disponibili – ha concluso – a lavorare per aumentare la connettività in quelle aree”.