Si conclude con Rimini il transito degli aeroporti militari a Enav

Di Michela Della Maggesa

Si conclude domani, con l’aeroporto di Rimini, il piano di transito degli aeroporti militari all’aviazione civile coordinato dall’Enac in qualità di autorità per l’aviazione civil. Il piano ha interessato, nell’arco di due anni, gli scali di Ciampino, Verona, Treviso e Brindisi. A partire dalle ore 00:01 di domani, l’Aeronautica Militare cede all’Enav la responsabilità della fornitura dei servizi di navigazione aerea sull’aeroporto di Rimini. L’Enac, con una intensa fase di predisposizione congiunta con Enav, Aeronautica Militare e ministero della Difesa, ha coordinato il transito previsto dal Decreto interministeriale del ministero della Difesa, attraverso la definizione di un apposito piano operativo.

Il subentro di Enav nella gestione della torre di controllo e del servizio di avvicinamento avverrà “in piena sicurezza e senza soluzione di continuità”. Il transito completo dei servizi della navigazione aerea determina benefici nella gestione dell’attività di volo dell’aviazione civile a cura del service provider Enav. “Questo avvicendamento – ha commentato il direttore generale dell’Enac Alessio Quaranta – porta a termine la programmazione prevista e sviluppata nel corso di due anni grazie alla sinergia creata tra le Istituzioni coinvolte. Il passaggio ha razionalizzato l’impiego delle risorse sugli scali italiani in funzione del loro interesse, civile o militare, e ha portato a ottimizzare i livelli delle prestazioni dei servizi di navigazione aerea”.