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“Rinnoviamo il nostro impegno verso la Liguria e Genova”. Così l’ad Alessandro Profumo spiega il protocollo d’intesa che Leonardo ha siglato con gli entri locali liguri, finalizzato a sviluppare progetti e dimostratori tecnologici per la prevenzione, la salvaguardia e la sicurezza dell’ecosistema territoriale della regione. Insieme a lui, ha firmare l’accordo c’erano il presidente Giovanni Toti, il sindaco di Genova Marco Bucci e il presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mar ligure occidentale Paolo Emilio Signorini.

“Leonardo – ha aggiunto il numero uno di piazza Monte Grappa – offrirà le proprie competenze agli enti locali per attivare il primo partenariato pubblico-privato in grado di supportare la sicurezza dei cittadini e del territorio ligure, una delle regioni di riferimento nel sistema produttivo della nostra azienda”.

Il protocollo ha durata triennale ed è in linea con gli obiettivi dell’Agenda di Sostenibilità 2030 delle Nazioni Unite, nonché con le principali direttive comunitarie in materia di sicurezza integrata e prevenzione dei rischi. In particolre, verranno individuate specifiche aree dove sviluppare progetti di resilienza territoriale e monitoraggio ambientale attraverso l’applicazione di tecnologie e strumenti innovativi a supporto della sicurezza e della salvaguardia dei cittadini. “Nel dettaglio – spiegano da Monte Grappa – Leonardo si impegna a mettere a disposizione degli enti la propria esperienza per implementare specifiche soluzioni tecnologiche in diversi ambiti, quali monitoraggio del territorio, mobilità, servizi ai cittadini, sicurezza, efficienza energetica, tracciabilità delle merci, resilienza dei sistemi cyber”.

Si prevede inoltre la possibilità che la società collabori con altri soggetti pubblici e privati, anche non presenti sul territorio regionale, nell’ottica di promuovere il territorio della Liguria come un polo di eccellenza dell’innovazione. Ad assicurare l’attuazione delle attività ci sarà uno steering committee che individuerà le linee strategiche di sviluppo del programma, per estenderlo ad altri partner privati e istituzionali e, infine, per supportare le attività di promozione e sviluppo.