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SpaceX, l’azienda aerospaziale di Elon Musk, si è aggiudicata il contratto Nasa per il lancio nel 2021 del satellite Swot (Surface Water and Ocean Topography), dedicato all’osservazione della Terra. Il valore dell’accordo è di 112 milioni di dollari, come riporta SpaceNews, e prevede servizi di lancio, elaborazione del veicolo spaziale, integrazione del payload e supporto telemetrico. Sarà dunque un Falcon 9 a condurre in orbita il terzo satellite Nasa per la compagnia SpaceX, dopo il lancio nel 2012 (di Jason-3) e quello previsto per il 2017 (di Tess – Transiting Exoplanet Survey Satellite); senza contare i lanci operati dall’azienda di Musk per i programmi Nasa cargo ed equipaggio. “Siamo entusiasti di portare un carico scientifico così importante in orbita per la Nasa, la nazione e la comunità internazionale”, ha detto Cwynne Shotwell, presidente e chief operating officer di SpaceX. “Appreziamo – ha aggiunto – la partnership e la fiducia della Nasa in SpaceX come operatore di lanci”. Il programma Swot, frutto della collaborazione tra Nasa e l’agenzia spaziale francese (Cnes), è pensato per studiare i cambiamenti dei bacini e dei corsi d’acqua nel tempo con una copertura globale due volte ogni tre settimane dall’orbita quasi polare. Il contratto per lo sviluppo del satellite è stato assegnato nel gennaio 2015 a Thales Alenia Space.

Per SpaceX si tratta di un accordo importante, dato il valore del contratto e i servizi che esso prevede siano operati dalla compagnia di Musk. Un riconoscimento istituzionale che si affianca allo sviluppo commerciale. Di pochi giorni fa la notizia della volontà di mettere in orbita 4.425 satelliti attraverso un progetto che varrebbe circa 10 miliardi di dollari al fine di fornire connessione Internet ad altissima velocità in tutto il mondo.