Usa-Israele, si rafforza la collaborazione in cyber security

Di Cyber Affairs

Sono stati approvati dalla Camera dei rappresentanti due atti legislativi che mirano a una maggiore condivisione delle informazioni sulle minacce informatiche con Israele. “La cyber security è una sfida di primaria importanza per la sicurezza nazionale e una questione su cui il Congresso si sta dedicando con attenzione”, si legge sul sito del Dipartimento per la sicurezza interna degli Stati Uniti (Dhs), che poi prosegue: “questi disegni di legge bipartisan tendono a un’evoluzione delle competenze di sicurezza informatica attraverso la ricerca e lo sviluppo e il rafforzamento della cooperazione”. Le due norme sono la H.R. 5877, “United States-Israel Advanced Research Partnership Act”, presentata dal repubblicano John Ratcliffe, che promuove la collaborazione nella realizzazione di programmi di ricerca e di controterrorismo legati alla cyber security; e la H.R. 5877, “United States-Israel Cybersecurity Cooperation Enhancement Act” che, promossa dal democratico Jim Langevin, stabilisce un programma presso il Dipartimento di sicurezza interna per promuovere la cooperazione tra Usa e Israele nelle attività di ricerca e sviluppo di cyber security.

“Israele è leader mondiale nella sicurezza informatica e nell’innovazione, e questi disegni di legge vanno a rafforzare un partenariato di cooperazione con un alleato fondamentale in Medio Oriente”, ha commentato Michael McCaul (nella foto), presidente del Comitato per la Sicurezza Interna della Camera dei Rappresentanti. “Mi congratulo con i partner di tutto il mondo per il potenziamento della collaborazione e degli sforzi congiunti nella lotta alle minacce di sicurezza informatica”, ha continuato. “Ora dobbiamo procedere con l’adozione di soluzioni innovative per rafforzare le partnership strategiche e rendere più sicuro il dominio digitale”.