24 Ottobre

Di Redazione Airpress

A CAPORETTO  ABBIAMO VINTO

Sarà presentato alla Camera dei Deputati il volume A Caporetto abbiamo vinto, a cura di Stefano Lucchini ed edito da Rizzoli. Interverranno, oltre all’autore, il ministro della Difesa Roberta Pinotti, il capo di Stato maggiore Claudio Graziano, il giornalista e scrittore Corrado Augias, e il presidente di Rizzoli libri Gian Arturo Ferrari.

Con un titolo dissonante rispetto alla memoria storica del Paese, abituata all’idea di disfatta e non di vittoria, Lucchini ricostruisce le vicende facendo parlare i veri protagonisti di quei decisivi momenti. Con gli scritti, tra gli altri, di Gabriele D’annunzio, Benito Mussolini, Curzio Malaparte, del re Vittorio Emanuele, dei soldati come Emilio Lussu e Carlo Salsa, e anche di chi stava dall’altra parte del fronte come un giovanissimo Erwin Rommel, il volume è impreziosito da immagini e illustrazioni storiche. Quella che ne risulta è una lettura nuova e interessante di una vicenda ormai conosciutissima, in cui il lettore riesce a muoversi tra le vicende e le diverse fasi del conflitto passando da un punto di vista a un altro.

“Nell’immaginario collettivo degli italiani – spiega l’autore nella prefazione del libro -, Caporetto è la disfatta per antonomasia. Non una semplice sconfitta, ma la rotta, la catastrofe che scuote dalle fondamenta l’edificio della nazione e ne mette a repentaglio la sopravvivenza”. Eppure, “occorreva una disfatta come quella di Caporetto per liberare l’Italia dalla dittatura di Cadorna, arrivare a una riorganizzazione sotto la guida del generale Diaz, risparmiare ai soldati inutili assalti, assicurare riposi e avvicendamenti”.