Lanciato il programma Platino

Di Michela Della Maggesa

È stato firmato il contratto tra l’Agenzia spaziale italiana e Sitael per la realizzazione del programma PLATiNO, (Mini Piattaforma spaziaLe ad Alta TecNOlogia), che prevede lo sviluppo di una piattaforma compatta per mini satelliti di meno di duecento chili. La piattaforma sarà capace di rispondere alle diverse esigenze nel settore dei satelliti di piccole dimensioni e ad alta tecnologia in grado di affrontare le più varie applicazioni. La realizzazione di PLATiNO, dopo una fase di sviluppo competitivo durata un anno, è stata affidata al raggruppamento temporaneo di imprese costituito da Sitael (mandataria), Thales Alenia Space Italia, Leonardo e Space Engineering.  Il contratto è stato firmato per l’Asi dal direttore generale Anna Sirica e per la mandataria dall’amministratore delegato Nicola Zaccheo.

PLATiNO comprende la definizione e lo sviluppo di componentistica e tecnologie nazionali abilitanti le future missioni dell’Asi attraverso la realizzazione di una mini-piattaforma standard multi-purpose, in grado di imbarcare tutta una gamma di payload scientifici e applicativi e la qualifica in volo delle tecnologie e apparati innovativi. Con la firma – ha dichiarato il presidente dell’Asi Roberto Battiston – si pongono le basi dello sviluppo di un asset competitivo sul mercato internazionale, sviluppando a livello industriale la capacità realizzativa di minisatelliti ad alto contenuto tecnologico e basati su componentistica della filiera nazionale. Con il programma l’Asi entra nel segmento satellitare che oggi si sviluppa maggiormente a livello mondiale, abilitando un vasto ventaglio di missioni, dalle telecomunicazioni, all’osservazione della terra, alle missioni scientifiche, missioni caratterizzate da un basso costo, un time to market estremamente competitivo e una naturale propensione allo sviluppo di costellazioni satellitare, la grande sfida dei prossimi anni nello spazio.”

“Il contratto per la realizzazione di PLATiNO – ha dichiarato Anna Sirica – doterà il nostro paese di nuove tecnologie che potranno essere utilizzate in maniera estensiva su altri segmenti dei sistemi satellitari sviluppati dall’industria Europea”. “Esprimiamo grande soddisfazione per questa firma – ha aggiunto Nicola Zaccheo – che consente l’avvio di un importante programma di sviluppo di mini satelliti estremamente innovativi e competitivi, permettendo al nostro Paese il consolidamento di una leadership di livello internazionale in un settore così strategico per la space economy”. Gli sviluppi legati a questa piattaforma per mini satelliti potranno trovare applicazione anche in un’eventuale nuova generazione del programma Cosmo-SkyMed.