Annunziato: ci sono gli elementi per il rilancio del Cira

Di Michela Della Maggesa

Paolo Annunziato (a destra in foto), nominato alla guida del Centro italiano ricerche aerospaziali (Cira) lo scorso 30 gennaio, è stato presentato a tutti i dipendenti da Roberto Battiston (al centro), presidente dell’Agenzia spaziale italiana. Annunziato succede al presidente Claudio Rovai, che durante la sua amministrazione ha portato a termine la definizione del nuovo Programma Nazionale di Ricerche Aerospaziali (PRORA), ora in via di approvazione da parte del Miur.

“Il Cira ha fatto negli anni importanti investimenti che lo hanno portato ad avere impianti unici al mondo e a creare competenze di primo livello, ma mai ha avuto un documento di programmazione tecnico-scientifica di così ampia portata” – ha detto Battiston – “Il Piano, che prevede investimenti per oltre 150 milioni di euro da impiegare nel prossimo quadriennio, contiene nel dettaglio progetti che danno a tutto il Centro una grande opportunità di raggiungere risultati straordinari e di competere a livello europeo ed internazionale ponendosi all’avanguardia, in aree tradizionali dell’aeronautica e dello spazio, ma anche in nuovi ambiti come quello dell’esplorazione lunare e marziana o delle attività di monitoraggio del territorio”.

“Il presidente Annunziato  – ha aggiunto Battiston – con la sua vasta esperienza manageriale nazionale e internazionale saprà mettere in atto in tempi brevi i passi per l’avvio di questo progetto di rilancio del Cira.” Il neo presidente ha ribadito che “il nuovo PRORA, in corso di approvazione, dimostra che c’è fiducia nelle capacità del Centro di continuare ad essere un punto di riferimento nella ricerca aerospaziale a livello internazionale. Gli elementi per il rilancio del Cira ci sono tutti: la disponibilità del mondo politico, la presenza di competenze e mezzi ed un percorso ben delineato daranno la spinta necessaria ad attuare questo ambizioso obiettivo”.