, SPACE ECONOMY

Ariane 5, il lanciatore europeo pesante, fa 100. Ed è un successo che parla anche italiano grazie al contributo di Avio, l’azienda di Colleferro guidata da Giulio Ranzo. Partito oltre la mezzanotte italiana dalla base europea di Kourou, in Guyana francese, il vettore ha portato in orbita geostazionaria due satelliti per telecomunicazioni, Horizons 3e e Azerspace-2/Intelsat 38m per un peso totale di 10 tonnellate. Con la centesima missione (che corrisponde alla trecentesima per Arianespace), il numero dei satelliti trasferiti in orbita da Ariane 5 ha raggiunto quota 207.

IL RUOLO DI AVIO

Tutto questo è merito anche dell’eccellenza industriale italiana. Il grande razzo europeo sfrutta infatti la potenza dei motori a produzione solida e della turbopompa ad ossigeno liquido Vulcain prodotti nel nostro Paese da Avio, che da oltre vent’anni partecipa al programma. L’azienda italiana ha contribuito al lanciatore sin dalla fase di sviluppo, passando poi alla produzione delle componenti fondamentali a garantire le fasi di lancio di ogni singola missione. Ariane 5, infatti, ha effettuato il primo volo nel 1996 e, in oltre vent’anni di operatività, ha collezionato una lunga serie di successi accompagnati da quelli del membro più piccolo della famiglia, Vega, gioiello made in Italy che detiene il record di dodici lanci di successo di fila.

LE PAROLE DI RANZO

“Questo importante traguardo è rappresentativo di una storia di successo: quella di Ariane 5 e Avio, che con la sua capacità tecnologica e produttiva ha contribuito significativamente alla riuscita di un ambizioso programma europeo assieme a tutti gli altri partner coinvolti”, ha detto l’ad Ranzo commentando il lancio della notte. “Il successo di Ariane 5 – ha aggiunto – ci spinge a fare ancora meglio per i lanciatori di nuova generazione Ariane 6 e Vega C, evoluzione di Vega, che rappresentano il futuro dell’accesso allo spazio per clienti sempre più sofisticati ed esigenti”.

VERSO I NUOVI LANCIATORI

Lo sguardo dell’azienda italiana è, infatti, da tempo rivolto alla futura famiglia di lanciatori europei. Costruirà il nuovo lanciatore Vega C e parteciperà all’Ariane 6 con i nuovi motori a solido e le turbopompe ad ossigeno liquido Vinci e Vulcain. Il nuovo motore a propulsione solida, oggi denominato P120C, che equipaggerà il nuovo vettore europeo Ariane 6 e la nuova versione più potente del lanciatore spaziale Vega è stato sviluppato e prodotto da Europropulsion (joint venture paritaria tra Avio e Arianegroup). Per la realizzazione di questo motore e del nuovo motore Zefiro 40 (interamente sviluppato, realizzato e testato da Avio in Italia e che andrà ad essere il secondo stadio del lanciatore Vega), verrà utilizzato un nuovo materiale composito in fibra di carbonio pre-impregnato, realizzato direttamente da Avio in Italia nei propri laboratori di ricerca di Colleferro (Roma) e di Airola (Benevento).