, SPACE ECONOMY

Per cogliere appieno le opportunità offerte dal programma europeo Horizon 2020 da parte delle Piccole e medie imprese del settore spaziale italiano, è stato firmato dal presidente dell’ASI, Roberto Battiston e dal Direttore dell’APRE, Marco Falzetti, un accordo per aiutare le realtà del nostro Paese. Lo scopo principale dell’accordo è infatti favorire la maggiore partecipazione delle Pmi e start up ai finanziamenti per la ricerca previsti dal programma di ricerca europeo Horizon 2020. APRE metterà a disposizione della comunità spaziale nazionale la propria competenza per dare un supporto attivo durante la stesura delle proposte in campo spaziale, prima che queste vengano sottoposte alla valutazione della Commissione europea, preposta per lo stanziamento dei fondi per la ricerca previsti dal programma Horizon 2020.

APRE è un’Associazione di Ricerca no-profit, nata nel 1989 su iniziativa del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, il cui ruolo è fornire ai propri associati, allo stesso tempo che alle imprese, enti pubblici, privati e persone fisiche, le informazioni, il supporto e l’assistenza per la partecipazione ai programmi e alle iniziative di collaborazione nazionale ed europee (oggi, con particolare riferimento ad Horizon 2020) nel campo della Ricerca, dello Sviluppo Tecnologico e Innovazione (Rsti), e del trasferimento dei risultati delle ricerche.

L’accordo di oggi si pone come un incentivo per entrambe le organizzazioni, attraverso il quale sarà possibile rafforzare le competenze a supporto di quanti vogliano poter accedere ai fondi destinati alla ricerca, affidati per lo stanziamento all’Unione Europea.