Thales Alenia Space con la Nasa per esplorare lo spazio profondo

Di Michela Della Maggesa

Thales Alenia Space ha siglato tre contratti nell’ambito delle attività NextSTEP-2 (Next Space Technologies for Exploration Partnerships) con Boeing, Lockheed Martin e Orbital–ATK, per sviluppare competenze che possano far fronte agli obiettivi di esplorazione umana dello spazio della Nasa e al contempo sostenere i piani di commercializzazione industriale. Basato su un modello di partnership pubblico-privato (PPP), il prossimo passo verso il volo spaziale umano consiste nello sviluppo di competenze nell’ambito dell’esplorazione dello spazio profondo per estendere l’utilizzo delle strutture sviluppate anche in altre missioni di lunga durata. Il banco di  prova sarà intorno e oltre lo spazio cislunare, poi lo spazio profondo e, infine, Marte. Nasa spera, inoltre, di includere i moduli e parti sviluppate per NextSTEP nei progetti che seguiranno come Deep Space Gateway e Deep Space Transport.

Una parte importante della strategia della Nasa è quella di stimolare l’industria commerciale dello spazio, incentivandone le potenzialità commerciali attraverso partnership per fornire capacità di missione. Thales Alenia Space ha collaborato in questo ambito sin dall’ inizio del Programma, al fianco delle due società statunitensi selezionate, Orbital-ATK e Lockheed Martin. Per Next STEP2, si è quindi aggiunto un terzo contratto con Boeing. Il supporto di Thales Alenia Space alle attività dei partner statunitensi per NextSTEP si concentra principalmente nella definizione di un elemento chiave essenziale dell’infrastruttura cislunare: il modulo habitat, ma con potenziali contributi aggiuntivi in termini di architettura di un gateway generale dello spazio profondo e altri elementi , come ad esempio la camera di compensazione. Questo tipo di supporto permetterà a Thales Alenia Space di capitalizzare l’esperienza conseguita sia nel settore dei trasporti che dell’esplorazione dello spazio.

Thales Alenia Space, grazie ad un know-how consolidato acquisito attraverso il contributo nella realizzazione dei moduli pressurizzati della Stazione Spaziale Internazionale (sia in orbita operativa permanente come i Nodi, o impiegati come supporto alla logistica di rifornimento cargo della ISS come Cygnus), fornirà valore aggiunto ai partner statunitensi proponendo soluzioni progettuali valide per la nuova generazione di moduli per l’esplorazione. “Siamo davvero orgogliosi di mettere la nostra esperienza a servizio della cooperazione  con la Nasa per  espandere le frontiere della conoscenza e delle opportunità nello spazio oltre l’orbita bassa terrestre” – ha dichiarato Walter Cugno vice presidente Esplorazione e Scienza di Thales Alenia Space  – “ La partnership con le società statunitensi in questa avventura davvero emozionante rappresenta, per Thales Alenia Space, anche il culmine di un know how unico,  sviluppato sotto la bandiera europea e ora riconosciuto in tutto il mondo.”